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Questo blog ha intento di divulgazione medica ad ampio spettro ma non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico di fiducia e la visita medica.
mercoledì 27 marzo 2013
venerdì 22 marzo 2013
Non più badanti che sacrificano le proprie vite ma strumenti meccanici che migliorano la vita .....
Quando si vedono tante badanti sacrificare la propria vita vicino agli anziani a volte s'insinua il dubbio se non ci sia qualcosa di profondamente ingiusto nell'assistere a scene di questo tipo..
Partendo da questa riflessione, oggi possiamo forse indirizzare gli eventi in un altra direzione favorendo lo sviluppo tecnologico per il progresso dell'uomo e per migliorare le condizioni di vita di tutti.
In questo Blogeditoriale un pò visionario (clicca sulla immagine sopra) Blogeriatria propone un argomento interessante per favorire un reale benessere collettivo che aiuti i bisognosi senza sacrificare la vita di altri.
Dobbiamo saper sviluppare e mettere a disposizione di tutti le tecnologie e le norme che possono far progredire l'umanità in una nuova fase, in un era che metta l'uomo ed il suo benessere sulla Terra al primo posto insieme con il sacro rispetto della Terra Madre e della Natura che ospita tutti gli esseri.
Partendo da questa riflessione, oggi possiamo forse indirizzare gli eventi in un altra direzione favorendo lo sviluppo tecnologico per il progresso dell'uomo e per migliorare le condizioni di vita di tutti.
In questo Blogeditoriale un pò visionario (clicca sulla immagine sopra) Blogeriatria propone un argomento interessante per favorire un reale benessere collettivo che aiuti i bisognosi senza sacrificare la vita di altri.
Dobbiamo saper sviluppare e mettere a disposizione di tutti le tecnologie e le norme che possono far progredire l'umanità in una nuova fase, in un era che metta l'uomo ed il suo benessere sulla Terra al primo posto insieme con il sacro rispetto della Terra Madre e della Natura che ospita tutti gli esseri.
domenica 17 marzo 2013
Favorire una nuova fase di entusiasmo in una lunga lotta
cliccate al link
ci sono molte battaglie che combattiamo nella vita ma alcune danno alla vita stessa un senso più profondo.
Tante volte diciamo a noi stessi che avremmo voluto fare di più, ma forse a volte bastano piccoli gesti per dare grandi contributi, specie se lottiamo tutti uniti nella direzione del bene comune.
Ognuno porta il suo contributo e non sempre si tratta solo di un contributo economico.
In certi momenti anche portare all'attenzione e tenere acceso l'interesse sul problema significa creare un circolo virtuoso.
http://blogeriatria.blogspot.it/2013/03/prevenzione-dei-tumori-aiutiamoli-ad.html
http://blogeriatria.blogspot.it/2013/03/prevenzione-dei-tumori-aiutiamoli-ad.html
martedì 5 febbraio 2013
Una speranza per la medicina e qualcosa di nuovo in gerontologia?
Gli uomini comuni guardano le cose nuove con occhio vecchio. L’uomo creativo osserva le cose vecchie con occhio nuovo.
Gian Piero Bona (poeta e scrittore)
E' notizia di questi giorni ......
.....Sono state fatte ringiovanire le cellule staminali del sangue di un topo anziano, attraverso l'utilizzo di un gene che si potrebbe definire della longevità. Sembra che le cellule abbiano recuperato la capacità di rigenerare così come un organismo giovane. Per la ricerca medica e per un futuro dove la vita possa essere vissuta guardandola e attraversandola con altri occhi, si aprono autostrade della mente e nuovi filoni di ricerca. Alla fine potremmo assistere all'utilizzo di terapie mirate per malattie degenerative legate all'età.
Cell Reports, la scoperta si deve ai ricercatori e agli studiosi dell'università di Berkeley.
Interessante ed innovativo approfondire il discorso iniziato appena 11 anni fa, sulle Sirtuine.
lunedì 21 gennaio 2013
Allena-mente
Se cercate un modo originale, nuovo, simpatico e non ancora provato di divertire i vostri nonni davanti al computer provate i simpatici quiz di "per non dimenticare"
Doctoronemax vi augura di tornare presto a leggere qualche altro interessante post.
Doctoronemax vi augura di tornare presto a leggere qualche altro interessante post.
sabato 15 dicembre 2012
Noncommunicable diseases ovvero le malattie non trasmissibili. Ma cosa sono?
Le Uncommunicable disease sono più note come le malattie croniche e non sono infettive e trasmissibili da persona a persona ma potremmo comunque parlare di epidemia, in qualche maniera. Sono malattie di lunga durata ed a progressione lenta.
I quattro tipi principali di malattie non trasmissibili sono le malattie cardiovascolari (come infarto e ictus), i tumori, le malattie respiratorie croniche ( malattie croniche polmonari ostruite e asma) e il diabete.
Paradossalmente colpiscono in modo sproporzionato i paesi a basso e medio reddito.
Esse sono le principali cause di morte in tutte le regioni ad eccezione di Africa, ma le attuali proiezioni internazionali indicano che entro il 2020 i maggiori incrementi si registreranno in Africa.
Queste malattie sono favorite dall'invecchiamento della popolazione, dalla rapida urbanizzazione, e dalla globalizzazione degli stili di vita non salutari.
I fattori di rischio si dividono in due categorie: modificabili e non modificabili
- Modificabili
L'uso del tabacco, l'inattività fisica, alimentazione scorretta e l'uso nocivo di alcol aumentano il rischio di malattie non trasmissibili.
Per ridurre l'impatto delle malattie non trasmissibili sugli individui e sulla società, un approccio globale e multidisciplinare è necessario. Un modo importante per ridurre le malattie non trasmissibili è quello di concentrarsi sulla diminuzione dei fattori di rischio associati a queste malattie.
E' molto importante che il medico abbia un approccio complessivo e globale e per questo sentite il vostro Medico Internista o Geriatra di fiducia che si occupano di problematiche legate alla medicina della complessità.
sabato 8 dicembre 2012
Quanto è importante continuare a favorire la ricerca e diffondere l'informazione corretta sui progressi della scienza?
E' di questi giorni la notizia che piccoli frammenti di RNA chiamati microRna sono capaci se iniettati in cuori di topo malati di favorire la rigenerazione del tessuto cardiaco rigenerato.
Ovviamente le cose non sono così semplici e di questi frammenti chiamati micro ne esistono diversi e vanno indagati e approfondite le loro funzioni ma è interessante seguire la strada della scienza che dalla speranza sulle staminali (una speranza ancora non realizzatasi ma un focus dove tutti puntavano grandi attenzioni) ci sta conducendo verso nuove direzioni e sembra che la natura ci stia dicendo che se indaghiamo meglio, le armi sono tutte li a portata di mano proprio già nel tessuto malato.
Può davvero essere tutto così semplice?
Di fatto la notizia vera è che si è aperta una nuova importante autostrada dove i ricercatori possono condurre le loro menti tentando di trovare il posto dove pescare la soluzione ad alcune malattie.
Solo investendo sulla ricerca e ancora di più favorendo la ricerca nel settore pubblico, tutte queste informazioni saranno ancora un patrimonio su cui l'umanità intera potrà lavorare per migliorare la propria condizione e progredire verso una cura che possa essere applicata con coscienza e rispetto per se stessi e gli altri.
Queste -micro RNA- molecole sono state identificate nel 1993 ed oggi si comincia a parlare di loro con interessanti sviluppi. Se tutti noi con i nostri comportamenti favoriamo una ricerca più precisa e veloce potremmo godere dei benefici e delle applicazioni con tanto anticipo ed aiutare prima di tutto noi stessi.
Favoriamo dunque la ricerca pubblica e indirizziamola con i nostri comportamenti ad un uso corretto e positivo.
Infine ricordiamoci "laicamente" di tutti quei ricercatori che in questi giorni stanno soffrendo per la perdita del loro posto di lavoro e la chiusura del loro Istituto.(Non è una predica, forse è una preghiera).
Siamo nei giorni del Natale: un buon regalo è donare qualche euro per una buona causa (donate a chiunque voi riteniate degni - informatevi su come vengono utilizzati i vostri soldi -).
Ovviamente le cose non sono così semplici e di questi frammenti chiamati micro ne esistono diversi e vanno indagati e approfondite le loro funzioni ma è interessante seguire la strada della scienza che dalla speranza sulle staminali (una speranza ancora non realizzatasi ma un focus dove tutti puntavano grandi attenzioni) ci sta conducendo verso nuove direzioni e sembra che la natura ci stia dicendo che se indaghiamo meglio, le armi sono tutte li a portata di mano proprio già nel tessuto malato.
Può davvero essere tutto così semplice?
Di fatto la notizia vera è che si è aperta una nuova importante autostrada dove i ricercatori possono condurre le loro menti tentando di trovare il posto dove pescare la soluzione ad alcune malattie.
Solo investendo sulla ricerca e ancora di più favorendo la ricerca nel settore pubblico, tutte queste informazioni saranno ancora un patrimonio su cui l'umanità intera potrà lavorare per migliorare la propria condizione e progredire verso una cura che possa essere applicata con coscienza e rispetto per se stessi e gli altri.
Queste -micro RNA- molecole sono state identificate nel 1993 ed oggi si comincia a parlare di loro con interessanti sviluppi. Se tutti noi con i nostri comportamenti favoriamo una ricerca più precisa e veloce potremmo godere dei benefici e delle applicazioni con tanto anticipo ed aiutare prima di tutto noi stessi.
Favoriamo dunque la ricerca pubblica e indirizziamola con i nostri comportamenti ad un uso corretto e positivo.
Infine ricordiamoci "laicamente" di tutti quei ricercatori che in questi giorni stanno soffrendo per la perdita del loro posto di lavoro e la chiusura del loro Istituto.(Non è una predica, forse è una preghiera).
Siamo nei giorni del Natale: un buon regalo è donare qualche euro per una buona causa (donate a chiunque voi riteniate degni - informatevi su come vengono utilizzati i vostri soldi -).
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