giovedì 22 gennaio 2015

Nutraceutico. Vogliamo conoscere meglio cosa si nasconde dietro questa parola?

Nutraceutico. Un termine che va sempre più di moda ma che spesso per l'orecchio di chi ascolta non è chiaro e anzi si cela dietro una nebbia che non sempre porta al reale corretto utilizzo. Se cerchiamo sul vocabolario ci imbattiamo all'incirca in una definizione che recita: "scienza che propone di consumare alimenti con proprietà terapeutiche per ridurre l’assunzione di farmaci".
Certamente il fine è quello ma il proposito è forse nel complesso più ambizioso.
Allora per chiarire un pò le idee ci piace riportare questa bella definizione:
“I Nutraceutici sono forme concentrate di sostanze con attività biologica, in origine derivate da alimenti, ma al momento presenti in una matrice non alimentare e utilizzate per migliorare lo stato di salute in dosi superiori a quelle ottenibili dai cibi"

 Proviamo a  spiegarci ancora di più, fermo restando che la definizione appena sopra ci sembra la più chiara, lucida e completa; in pratica essi possono identificarsi con sostanze biologiche, solitamente concentrate, identificate e riconosciute per possedere caratteristiche preventive, riequilibrative, terapeutiche e protettive a livello psico-fisiologico e che sono contenute normalmente in certi alimenti. Infine, per completezza diciamo che si possono riconoscere anche come i cibi stessi che al loro interno sono contraddistinti dalla presenza di tali sostanze benefiche.

giovedì 8 gennaio 2015

Malattie cardiovascolari e oncologiche. Guardiamole da un'altro punto di vista.

Una riflessione per aprire la mente ad una possibilità nuova e per capire l'importanza della Ricerca. Favoriamo la Ricerca scientifica seria e troviamo nuove energie per migliorare la nostra conoscenza attuale. Il futuro è pieno di sfide ancora tutte da vincere. Cominciamo a guardare il problema da una prospettiva diversa.

venerdì 19 dicembre 2014

Alzheimer. Qualche buona notizia? Un regalo di NATALE inatteso? Speriamo di si.

Sembra che ci possa esssere un lume di speranza da un nuovo approccio al trattamento dell'Alzheimer. I dati sono provenienti da un piccolo studio pubblicato di recente ma le speranze che si porta diietro sono tante e da non sottovalutare. E' importante però lavorare seriamente con il proprio medico come quando si vuole seguire seriamente una dieta ed è necessario il supporto del Nutrizionista o come quando si vuole fare sport seriamente ed è necessario il personal Trainer, in questo caso è importante essere seguiti regolarmente dal proprio Geriatra.

Se volete saperne di più potete leggere su Blogeriatria al link




mercoledì 17 settembre 2014

Novità in tema di adeguamento degli stili di vita per il miglior controllo della pressione arteriosa

Si, ad oggi effettivamente se volete adeguare il vostro stile di vita al meglio e considerare gli ultimi sviluppi della ricerca, per tenere sotto controllo i vostri valori di pressione arteriosa, magari non ancora bene controllati con i soliti universali consigli: esercizio fisico quotidiano, diminuzione del peso, evitare l'assunzione di alcolici e dieta povera di sodio, è bene prendere in considerazione quanto emerso da un recente lavoro (Saint Luke's Mid America Heart Institute’ di Kansas City e della ‘Lund University Diabetes Center’ di Malmo) e che ci mette in allerta su quanto anche l'assunzione corretta dello zucchero possa essere importante per controllare al meglio i valori pressori.
Dunque ricordatevi di non eccedere con le vostre quantità di zucchero e mangiare sempre sano, il più possibile integrale e soprattutto evitare i dolci!!!.
Non bevete bevande gassate!!!

Ricordate inoltre di mangiare:  sano e sopratutto di mangiare Italiano, 

di preferire frutta di stagione a qualche spuntino dolce e di rimettere sullo scaffale qualche confezione di biscotti. Bevete tanta acqua!!!

Non dimenticate infine dell'importanza di un colloquio frequente con il vostro medico di medicina Generale, con lo specialista in scienza della Nutrizione o con il vostro specialista di riferimento.


Ricordatevi di fare spesso "un giro in bicicletta" ed un pò di moto che aiuta il vostro benessere in generale e migliora il vostro umore e magari, perchè no, anche la vostra tasca potrebbe trarne un qualche beneficio in tempi di crisi e ancora, non prendetevela troppo per le "cose della vita"!!!
Se avete subito dei torti non stateci troppo male, non vale la pena.
Il tempo è galantuomo!!!


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un blog che parla dei problemi delle persone non più giovanissime e che conserva un'attenzione alla dimensione della persona.

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martedì 29 luglio 2014

Capire di più sugli antiossidanti. Conosciamo davvero le nostre difese antiossidanti e cosa possiamo fare oggi?

Oggi siamo tutti molto aperti al discorso degli antiossidanti ed abbiamo capito che se vogliamo prevenire i danni al nostro organismo e lo stesso invecchiamento dobbiamo seguire alcune semplici regole.
Sempre più fra le persone si diffondono discorsi da Bar relativi agli antiossidanti.
Quante volte, onestamente, sentiamo parlare di antiossidanti e cosa abbiamo capito realmente?
Conosciamo cosa si intende per antiossidante?

Antiossidante: "Sostanza che, pur presente in concentrazione ridotta rispetto al substrato ossidabile, può prevenire o ritardare l’ossidazione iniziata da un fattore proossidante."

Gli antiossidanti, in sostanza, costituiscono un insieme di agenti chimici diversi ma con la comune la capacità di contrastare o annullare l’azione ossidante dei radicali liberi e delle specie chimiche a questi correlati

Possono essere classificati in diversi modi a seconda di alcune caratteristiche ma intanto possiamo dire che sono sia:
  • endogeni cioè sintetizzati dall’organismo umano
  • esogeni cioè introdotti con la dieta. 
Abbiamo compreso che questi antiossidanti sono utili per proteggerci dall'azione di alcune sostanza dannose ma sappiamo anche:
  • che sono diversi i meccanismi di difesa che l'organismo mette in atto per difenderci dalle sostanze ossidanti?



  • che i principali sistemi enzimatici endoogeni coinvolti nella difesa antiossidante sono tre e sono:

    • - superossido dismutasi, attiva contro il radicale superossido (O2)
        - catalasi, che riduce il perossido di idrogeno (H2O2)
          - glutatione perossidasi (in molti casi selenio-dipendente), che riduce gli
            idroperossidi organici  ?
            • che un'altra linea di difesa è formata dai composti antiossidanti endogeni che reagiscono con i composti ossidanti riducendone il potenziale nocivo. Importanti fra essi sono il glutatione, l’ubichinolo e l’acido urico ?
            • che poi ci sono gli antiossidanti esogeni che possiamo introdurre con gli alimenti come la vitamina C, la vitamina E, flavanoli (catechina, epicatechina), flavonoli (quercetina),  flavanoni, flavoni, isoflavoni, antocianine.?
            Conosciamo la capacità che possiedono di poter agire con due modalità di azione diversa, prevenendo la formazione di specie radicaliche e sequestrando i metalli di transizione oppure reagendo con i radicali formatisi e trasformandoli in forme meno reattive.?

            Perchè in questo post tutti questi punti interrogativi? 
            Forse semplicemente per provare a far capire quante cose si conoscono certamente ma anche quanto c'è ancora da scoprire e che spesso di questi argomenti abbiamo un'idea piuttosto confusa e generica. Magari da oggi potrete aprirvi di più al tema e riflettere maggiormente e non pensare di poter risolvere tutto, semplicemente come a prima vista a volte potrebbe sembrare possibile, ricorrendo alla "parolina magica".


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            ricordiamo sempre di favorire la ricerca scientifica seria ed equilibrata e di essere a favore della ricerca scientifica pubblica.





            domenica 29 giugno 2014

            L'orgoglio di essere Italiani. I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, in Piemonte, sono stati proclamati patrimonio mondiale dell'umanità.

            Abbiamo ogni giorno mille motivi per essere orgogliosi.
            Giugno 2014:
            I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, in Piemonte, sono stati proclamati patrimonio mondiale dell'umanità.


            Brava Italia!!!
            C'è un'Italia antica che conserva ancora ed anzi accresce il suo fascino.


            Brava quell'Italia che sa conservare la sua identità e valorizzarla!!!

            In questa Italia dobbiamo fare tesoro delle nostre immense risorse, che paradossalmente sono molto apprezzate all'estero, sia per la nostra salute, sia per prevenire e ritardare l'invecchiamento e sia perchè l'alimentazione del nostro paese è una fonte di turismo che è ancora troppo poco stimata e valorizzata.
            Dobbiamo condividere in modo moderno e senza troppe presunzioni questa enorme ricchezza con il mondo e far conoscere le nostre meraviglie e le nostre bellezze.

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            E non dimentichiamoci mai dell'importanza del sito archeologico di Pompei che ha bisogno di tutto il nostro amore e della nostra attenzione.


            ed ancora dell'Olio d'Oliva!!!
            http://doctoronemax.blogspot.it/2014/02/olio-di-oliva-dieta-mediterranea-e.html